
“I girasoli"
Sono una serie di dipinti ad olio su tela realizzati da Vincent Van Gogh tra il
1888 e il 1889 principalmente ad Arles. Questi lavori non solo sono tra i più celebri dell'artista, ma anche tra i suoi preferiti.

Sullo stesso soggetto (girasoli in vaso), ci sono tre versioni simili con quindici girasoli, due con dodici, una con cinque ed una con tre girasoli. Poi esistono altri quattro lavori con girasoli, ma senza vaso: una con quattro girasoli e tre con due. Vincent, dipinse queste tele in Germania (il primo dei dodici girasoli) poi in Francia.
Van Gogh era molto legato a questi quadri, uno di essi fu regalato all'amico Paul Gauguin. Singolare è la ricercatezza nella rappresentazione dei girasoli in ciascuna fase della fioritura, dal bocciolo all'appassimento. Tali dipinti furono innovativi anche per l'uso dell'intero spettro giallo, grazie all'invenzione di un nuovo pigmento.
Il giallo è uno dei colori preferiti dall’artista; è il simbolo del sole che riscalda la Francia meridionale, molto amata dal pittore. I colori e la tecnica esprimono un meraviglioso mondo di luce e speranza. Le pennellate sono applicate a densi strati, come la creta plasmata da uno scultore. La tormentata superficie del dipinto riflette lo stato d’animo del pittore che si avvicina al tragico epilogo della sua breve vita.
1 commenti:
fabio ho visto il simbolo dell'infinito.
La penso come te, anche per me ha un significato preciso come la vita che dopo la morte continua.
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